Il 10 dicembre 2018

la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compie 70 anni

Il 10 dicembre 2018

la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compie 70 anni

Quel giorno

in ogni città, in ogni scuola, nei luoghi di lavoro, nelle piazze e nei luoghi
d’incontro, nei consigli comunali, provinciali, regionali e in Parlamento

alle 12.00

 

fermiamoci tutti, per almeno un minuto di silenzio, in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti
Dopo il silenzio, diamo voce ai diritti umani, ri-leggiamo i 30 articoli della
Dichiarazione Universale, riflettiamo insieme su cosa possiamo fare per difendere e affermare i diritti umani, a casa nostra e nel resto del mondo

 

Partecipa alla Giornata mondiale d’azione per i diritti umani

Quel giorno

in ogni città, in ogni scuola, nei luoghi di lavoro, nelle piazze e nei luoghi
d’incontro, nei consigli comunali, provinciali, regionali e in Parlamento

alle 12.00

 

fermiamoci tutti, per almeno un minuto di silenzio, in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti
Dopo il silenzio, diamo voce ai diritti umani, ri-leggiamo i 30 articoli della
Dichiarazione Universale, riflettiamo insieme su cosa possiamo fare per difendere e affermare i diritti umani, a casa nostra e nel resto del mondo

 

Partecipa alla Giornata mondiale d’azione per i diritti umani

Per lungo tempo li hanno ignorati, stracciati, calpestati. Oggi li vogliono
cancellare. Sono i nostri diritti fondamentali: il diritto al lavoro, alla libertà,
alla casa, alla salute, all’educazione, a vivere in un ambiente sano, alla pensione, al riposo…

 

70 anni fa, dopo due guerre mondiali e 70 milioni di morti, sono stati riconosciuti, con parole chiare e semplici, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Da allora sono stati raggiunti molti risultati importanti ma oggi alcuni governi li vogliono distruggere e trascinarci in nuove guerre.

 

Diritti umani. I giovani di ieri hanno lottato per conquistarli.

Oggi tocca a noi difenderli!

Per lungo tempo li hanno ignorati, stracciati, calpestati. Oggi li vogliono
cancellare. Sono i nostri diritti fondamentali: il diritto al lavoro, alla libertà,
alla casa, alla salute, all’educazione, a vivere in un ambiente sano, alla pensione, al riposo…

 

70 anni fa, dopo due guerre mondiali e 70 milioni di morti, sono stati riconosciuti, con parole chiare e semplici, nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Da allora sono stati raggiunti molti risultati importanti ma oggi alcuni governi li vogliono distruggere e trascinarci in nuove guerre.

 

Diritti umani. I giovani di ieri hanno lottato per conquistarli.

Oggi tocca a noi difenderli!

Comunica la tua adesione e le tue iniziative al:

Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
presso la Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia – T: 335.6590356 – 075/5736890 – F: 075/5739337 – E: adesioni@perlapace.itwww.perlapace.it

I DIRITTI UMANI

SONO LA BUSSOLA DEL FUTURO

I DIRITTI UMANI

SONO LA BUSSOLA DEL FUTURO

Ricordiamo a tutti che:

 

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.
E devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”

(Articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

 

I diritti umani sono la vita e la dignità di noi tutti.
Nascono insieme a noi e sono nostri per sempre.

 

I diritti umani sono universali e indivisibili.
Sono gli stessi diritti scritti nella nostra Costituzione.

 

Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità.

 

Non esistono diritti umani senza istituzioni e comunità capaci di difenderli.

Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità. Di fronte a quello che sta succedendo nel mondo non bastano più le denunce: serve una nuova e più ampia assunzione di responsabilità.

 

Responsabilità contro l’indifferenza.
Responsabilità contro l’ipocrisia.
Responsabilità contro la rassegnazione.

In un tempo segnato da tanto orrore e dall’arbitrio dei più forti, dobbiamo riprendere in mano la bussola dei diritti umani e riaffermare con forza quanto sta scritto nella Carta comune dell’umanità: “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

 

Con questo spirito, nel 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, diciamo basta all’egoismo, alla guerra e alla competizione. Se davvero vogliamo mettere fine alla violenza e alle stragi continue di vite umane, dignità e diritti, se davvero vogliamo scongiurare un’ulteriore compressione degli spazi di libertà, democrazia e diritti e risolvere le crisi epocali che incombono dobbiamo adoperare la nostra intelligenza, la nostra creatività, il nostro tempo e le nostre risorse per prenderci cura gli uni degli altri, ripensare il nostro modo di vivere assieme, proteggere la nostra casa comune e realizzare tutti i diritti umani per tutti.

 

Dobbiamo accrescere la consapevolezza delle responsabilità che condividiamo. Non basta rivendicare i diritti: dobbiamo fare i conti con le nostre responsabilità. Gli esempi positivi non mancano. Dobbiamo illuminarli, seguirli, moltiplicarli. Serve un nuovo coraggio civico e politico. Occorre diffondere una nuova cultura politica nonviolenta dei diritti umani. Dobbiamo educarci ed educare in modo sempre più efficace alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza glocale responsabile.

 

Abbiamo bisogno di una visione e una mobilitazione comune, di iniziative e azioni comuni. Abbiamo bisogno di donne e uomini di pace che agiscono in spirito di fratellanza.

Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità. Di fronte a quello che sta succedendo nel mondo non bastano più le denunce: serve una nuova e più ampia assunzione di responsabilità.

 

Responsabilità contro l’indifferenza.
Responsabilità contro l’ipocrisia.
Responsabilità contro la rassegnazione.

In un tempo segnato da tanto orrore e dall’arbitrio dei più forti, dobbiamo riprendere in mano la bussola dei diritti umani e riaffermare con forza quanto sta scritto nella Carta comune dell’umanità: “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

 

Con questo spirito, nel 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, diciamo basta all’egoismo, alla guerra e alla competizione. Se davvero vogliamo mettere fine alla violenza e alle stragi continue di vite umane, dignità e diritti, se davvero vogliamo scongiurare un’ulteriore compressione degli spazi di libertà, democrazia e diritti e risolvere le crisi epocali che incombono dobbiamo adoperare la nostra intelligenza, la nostra creatività, il nostro tempo e le nostre risorse per prenderci cura gli uni degli altri, ripensare il nostro modo di vivere assieme, proteggere la nostra casa comune e realizzare tutti i diritti umani per tutti.

 

Dobbiamo accrescere la consapevolezza delle responsabilità che condividiamo. Non basta rivendicare i diritti: dobbiamo fare i conti con le nostre responsabilità. Gli esempi positivi non mancano. Dobbiamo illuminarli, seguirli, moltiplicarli. Serve un nuovo coraggio civico e politico. Occorre diffondere una nuova cultura politica nonviolenta dei diritti umani. Dobbiamo educarci ed educare in modo sempre più efficace alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza glocale responsabile.

 

Abbiamo bisogno di una visione e una mobilitazione comune, di iniziative e azioni comuni. Abbiamo bisogno di donne e uomini di pace che agiscono in spirito di fratellanza.

8 idee per partecipare alla

Giornata mondiale d’azione per i diritti umani

Alle ore 12.00 del 10 dicembre 2018 ci fermiamo tutti per dedicare un minuto di silenzio in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti umani. Dopo il silenzio, tutti sono invitati a dare voce ai diritti umani facendo suonare una sirena, cantando una canzone, usando megafoni, battendo sulle pentole, gridando uno slogan, leggendo i 30 articoli della Dichiarazione Universale,…

Organizziamo la lettura pubblica della Dichiarazione Universale nei quartieri, nelle piazze, nei mercati, ai semafori, nei luoghi più frequentati della città.

Chiediamo un incontro al Sindaco o al Consiglio Comunale per riflettere su cosa possiamo fare per difendere e affermare i diritti umani in città e nel resto del mondo.

Invitiamo tutte le scuole del territorio a dedicare il 10 dicembre all’educazione ai diritti umani anche valorizzando l’esperienza vissuta dagli studenti che hanno partecipato al Meeting nazionale “Diritti e Responsabilità” e alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità del 7 ottobre.

Chiediamo al Comune, alla Provincia e alla Regione di discutere e approvare un ordine del giorno per riaffermare l’impegno a favore dei diritti umani e definire “l’Agenda politica locale dei diritti umani” contenente un elenco di azioni concrete tese a riconoscere tutti i diritti umani per tutti

(vedi il testo del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani www.cittaperlapace.it)

Scriviamo ai giornali, radio e televisioni del territorio per invitarli a pubblicare la Dichiarazione Universale e a dedicare il 10 dicembre alla promozione e difesa dei diritti umani.

Visitiamo i luoghi, i centri e le organizzazioni del territorio in cui si difendono e promuovono i diritti umani (bambini, anziani, migranti, centri antiviolenza,…) e condividiamo la giornata con le persone accolte.

Partecipiamo alla campagna “Una Dichiarazione in ogni tasca” consegnando agli studenti le carte dei diritti fondamentali – La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – La Costituzione della Repubblica Italiana (prima parte) La Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei diritti umani (vedi www.cittaperlapace.it)

8 idee per partecipare alla

Giornata mondiale d’azione per i diritti umani

Alle ore 12.00 del 10 dicembre 2018 ci fermiamo tutti per dedicare un minuto di silenzio in solidarietà con tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti umani. Dopo il silenzio, tutti sono invitati a dare voce ai diritti umani facendo suonare una sirena, cantando una canzone, usando megafoni, battendo sulle pentole, gridando uno slogan, leggendo i 30 articoli della Dichiarazione Universale,…

Organizziamo la lettura pubblica della Dichiarazione Universale nei quartieri, nelle piazze, nei mercati, ai semafori, nei luoghi più frequentati della città.

Chiediamo un incontro al Sindaco o al Consiglio Comunale per riflettere su cosa possiamo fare per difendere e affermare i diritti umani in città e nel resto del mondo.

Invitiamo tutte le scuole del territorio a dedicare il 10 dicembre all’educazione ai diritti umani anche valorizzando l’esperienza vissuta dagli studenti che hanno partecipato al Meeting nazionale “Diritti e Responsabilità” e alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità del 7 ottobre.

Chiediamo al Comune, alla Provincia e alla Regione di discutere e approvare un ordine del giorno per riaffermare l’impegno a favore dei diritti umani e definire “l’Agenda politica locale dei diritti umani” contenente un elenco di azioni concrete tese a riconoscere tutti i diritti umani per tutti

(vedi il testo del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani www.cittaperlapace.it)

Scriviamo ai giornali, radio e televisioni del territorio per invitarli a pubblicare la Dichiarazione Universale e a dedicare il 10 dicembre alla promozione e difesa dei diritti umani.

Visitiamo i luoghi, i centri e le organizzazioni del territorio in cui si difendono e promuovono i diritti umani (bambini, anziani, migranti, centri antiviolenza,…) e condividiamo la giornata con le persone accolte.

Partecipiamo alla campagna “Una Dichiarazione in ogni tasca” consegnando agli studenti le carte dei diritti fondamentali – La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – La Costituzione della Repubblica Italiana (prima parte) La Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei diritti umani (vedi www.cittaperlapace.it)

Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

 

presso la Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia

T: 335.6590356 – 075/5736890 – F: 075/5739337

E: adesioni@perlapace.itwww.perlapace.it

Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

 

presso la Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia

T: 335.6590356 – 075/5736890 – F: 075/5739337

E: adesioni@perlapace.itwww.perlapace.it





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